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Il gioco online "è cresciuto" in tutti i sensi: come qualità e come richiesta

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Mentre il poker continua a seguire un trend negativo che spinge questo gioco piano piano verso il basso, sono tre le categorie di giochi online che, invece, si confermano essere le principali e quelle più “gradite” e prescelte dai giocatori italiani. Prosegue la crescita sostanziosa di tutti i casino online, così come quella legata alle scommesse sportive e si conclude con l'insieme degli altri prodotti come bingo, lotto, scommesse virtuali che ultimamente non apparivano “graditi” e che si sono invece ripresi nel loro insieme e si “racchiudono” nella terza categoria di preferenze.

Certamente, la crescita e l'interesse attrattivo di questo segmento di gioco sono da attribuirsi ai prodotti sempre più sofisticati e coinvolgenti che i concessionari sono riusciti a mettere a mercato per “accontentare” sempre di più gli utenti e, di conseguenza, anche all'ingresso di diversi nuovi concessionari di gioco che hanno saputo mettere a disposizione una gamma di prodotti sempre più variegata e sempre più concorrenziale. Le preferenze degli utenti sono sempre più ricercate e sofisticate e riuscire ad entrare in sintonia con tutte queste esigenze non è, indubbiamente, cosa da poco: Bet365, Betaland, GoldBet, StanleyBet e Sky Bet sono le aziende principali che ce la stanno “mettendo tutta” per riuscire in questo compito alquanto arduo e delicato.

Sono tutte strutture composte da seri professionisti che riescono con la loro efficienza a “catturare” gli interessi dei giocatori ed a far crescere il comparto del gioco online in modo esponenziale, rendendo così l'offerta del circuito legale assolutamente completa e competitiva evitando ai giocatori italiani di avere meno interesse nel rivolgersi ad operatori senza concessione: non bisogna dimenticare che queste strutture di nuovi concessionari hanno portato “in dote” il proprio portafoglio clienti che, prima, giocava sui siti fuori dai confini nazionali, “rimpinguando” così il nostro mercato.

Questo miglioramento dell'offerta da parte dei concessionari italiani, ovviamente abbinato allo sviluppo tecnologico ed alla crescita della cultura del gioco digitale dei consumatori, hanno fatto in modo che nello scorso anno avvenisse concretamente la crescita del mercato per smatphone e tablet: praticamente, se si vuole guardare in termini di spesa, nel 2016 il gioco su mobile ha raggiunto i 233 milioni di euro concretizzando una crescita quasi del 50% rispetto all'anno precedente. Ormai, non vi è dubbio, che il segmento di gioco mobile è divenuto un canale “importante”, anzi importantissimo.

Nello scorso anno lo Stato ha trattenuto, come tassa diretta, quasi 250 milioni di euro, pari ad un quarto della spesa rappresentato dai migliori casino online e dalle scommesse sportire che, insieme, generano oltre i due terzi dei volumi. Rispetto al 2015 il gettito erariale è cresciuto del 21%, con un tasso inferiore rispetto alla crescita della spesa su cui influisce senz'altro il passaggio alla tassazione sul margine per scommesse sportive e skill games a torneo. L'orientamento per il 2017 sarà orientato nel tracciare l'intera filiera di gioco per monitorare i flussi di gioco su smartphone e tablet: e non bisogna anche dimenticare che “dovrà essere predisposto” un bando per l'affidamento di 120 nuove concessioni per il gioco a distanza che “dovrebbe richiamare” altri operatori internazionali che, ancora, non sono presenti sul mercato italiano. Il condizionale è d'obbligo, sempre, quando si parla di gioco e, sopratutto, di decisioni che “dovrebbe” prendere il Governo!

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